

Storia
Nel 970 l’imperatore Ottone I passò in questi territori e così descrisse la situazione:
“transivimus per deserta langarum et reliquimus ea, sine tributo…”
(passammo attraverso i luoghi deserti delle Langhe e li lasciammo senza riscuotere alcun tributo…)
È la prima volta che la parola “Langhe” viene citata.
Da questo prende il nome la nostra associazione, che dal 1980 organizza “L'appuntamento nei boschi” l’ultimo fine settimana di Luglio e promuove svariate iniziative ed attrattive culturali e sportive, tra le quali una
Rete di sentieri adatti al trekking e piedi, a cavallo o in mountain bike, con uno sviluppo di ben 30km tra i comuni di Torresina ed Igliano nel cuore di questa nostra selvaggia Langa
Le langhe, poco meno che deserte allora, conservano ancora – almeno questa parte più recondita ed impervia – un enorme fascino.
Percorrendo questa natura selvaggia, attraverso il penetrante silenzio dei boschi ed il maestoso colpo d’occhio sulla pianura coronata dalle alpi, si coprono luoghi che appartengono ad un passato che credevamo perduto per sempre.
Proponiamo quattro percorsi che legano ad arte, cultura e devozione contadina alla natura, nel modo più semplice e genuino.
Segnaliamo alcuni punti di interesse, tra i quali i siti che hanno ospitato una delle battaglie più cruenti della prima campagna d'italia Napleonnica, ma lasciamo colui che percorre tali sentieri (a piedi, in bici a cavallo) scopra da sé gli angoli più caratteristici, con l’augurio che possa coglierne pienamente le emozioni più profonde.
16 aprile 1796 Battaglia di Bric Sanguinetti :
La mattinata è limpida e fresca. Si narra che i francesi al comando di Napoleone ,
giunti sulle alture attorno a Montezemolo, esplodano in grida di stupore per la bellezza del panorama....durante uno scontro all’arma bianca tra il Reggimento Piemontese "Acqui" ed i Francesi della divisione di Augereau muore il maggiore di reggimento, il Marchese di Cavoretto , nel luogo in cui cadde, venne innalzata dall’ attendente originario di frabosa una croce lignea.
Nel 2004 una nuova croce è stata collocata nel punto esatto di quella che il tempo aveva ormai consumato a ricordo dei terribili fatti qui accaduti ed in memoria di tutti i caduti .
Fino a sera infuria ovunque la battaglia, i boati dei cannoni, le scariche della fucileria, il fumo e l’odore creano una atmosfera infernale e spettrale. Ceva e la Pedaggera hanno resistito, gli invasori sono ricacciati a Paroldo
La battaglia è costata 600 morti ai francesi e 270 ai Piemontesi.
Ma le truppe d’oltralpe sono riuscite a raggiungere Mombasiglio e Lesegno . Nella notte il Generale in capo ai Piemontesi, ordina la ritirata di tutto il fronte sulle posizioni di SanMichele .
Il 17 aprile 1796 La brigata Augereau, entra in Torresina ed innalza l’albero della libertà dell’ uguaglianza e della fraternità ma difficoltà di approvvigionamento costrinsero il generale francese a sottoporre i il paese a requisizioni ed al pagamento della tassa di guerra .
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IGLIANO
L’origine di Igliano è certamente remotissima, come prova la presenza di una lapide mortuaria latina ed alcune monete molto antiche rinvenute durante lavori di scavo effettuati nel 1844. Il territorio appartenne ai marchesi di Ceva, ai quali si deve la costruzione, verso il 1400, di un castello passato poi alla casata Sauli. L’ultimo della casata dei Sauli d’Igliano, il senatore Ludovico (1787-1874) diplomatico e storico, nel 1869 vendette il castello, ormai malandato, al comune che ne demolì i ruderi e spiano il poggio su cui sorgeva per farne una piazza.
Di particolare interesse la chiesa di san Ludovico e la cappella di San Sebastiano che risalgono rispettivamente ai secoli XVII e XVI. Le manifestazioni principali sono l’appuntamento nei boschi, fine luglio-inizio agosto) e le feste dedicate a San Rocco (il 20 agosto) e a San Luigi (il 27 dello stesso mese).
TORRESINA
Già nominata in un diploma di Arrigo III nel 1041, fu chiamata Torricella (Turricella Cerbanorum), in virtù di una torre costruita ai margini della piazza attuale, poco distante dalla chiesa parrocchiale, e risalente all’anno 950 circa, periodo di scorrerie saracene, per difendersi dalle quali i contadini della zona diedero origine al centro abitato.
Prese il nome di Torresina nel 1875, in onore di Onorato Cristina del Carretto di Lesegno, quando fu eletta a paese autonomo. Nel paese spicca la parrocchiale di San Girogio, risalente alla prima metà del Settecento. Tra le manifestazioni di maggior risalto merita ricordare l’Appuntamento nei Boschi (fine luglio – inizio agosto),
la festa in Santa Croce durante la quale viene rievocata la Battalgia di Bric Sanuinetti (la seconda di settmbre).

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Comune di Igliano 12060 Igliano CN
Tel./ Fax. +39 0174 785147
igliano@interfree.it
Comune di Torresina 12070 Torresina CN
Tel./ Fax. +39 0174 789048
Torresina @interfree.it

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